Ita. Circus Aramannt

 


Finalmente trovai il Circus Aramannt, era composto soltanto da un modestissimo tendone a 2 antenne, ma l'apparenza ingannava  perché era quello un  grande circo. Già l'esterno era un godimento per gli occhi, decorazioni bellissime e al suo interno  un bel sipario dipinto.
Non avevo mai visto un circo con un programma cosa pieno di esibizioni di animali. L'unico numero senza animali era il ballo sulla corda.
Chiesi la lista dei prossimi paesi in cui il Circus Aramannt si sarebbe diretto e inseguendoli dipinsi una cartella di  piena di acquerelli.
In questo circo eseguivano addestramenti di altissimo livello per tutti i membri della famiglia! Ponies con cani, oche, mucche, asini, elefanti, capre, lama, orsi e cammelli, Scuola Alta su un frisone;e naturalmente squisiti addestramenti di cavalli.
Una bella emozione fu il numero con gli orsi. Esibizioni con 6 orsi con vari attrezzi, orsi che andavano in motorini e in moto; poi 2 orsi di misura gigante insieme su un cavallo. Ad un certo punto poi fu portato in pista un grande ponte, che spettacolo, strabiliante! Bisognava vedere per credere che questi orsi era capaci da saltare da sopra il cavallo al ponte e viceversa.
Era una gioia vedere come trattavano gli animali con amore e pazienza, voce dolce e regalini durante le prove, ma anche con serietà e disciplina,  si poteva percepire un rispetto reciproco.
Potei seguire per poco questo circo perché facevano  grandi salti da un paese all'altro, 10° o più km.
Con la famiglia Spindler da Berlino non avevo un contatto intimo. Dietro tutta la sua gentilezza sentivo la distanza dinanzi a me. Naturalmente volevano da me qualcosa , ma non riuscivo a capire cosa. Proprio come il Cicus Barlay-Orandi gli feci vedere gli acquerelli ma  loro scuotevano la testa  e facevano finta di non capire. Mi portarono dinanzi ad una porta di un container, secondo loro era lì che  dovevo dipingere, quel che loro dicevano. Ad ogni pennellata  tutti quanti si sentivano in diritto di mettere bocca!! Fu per me una grande sofferenza lavorare così ed il  risultato, secondo me, era orribile. Decisi dunque di andarmene per non tornare mai più. Se io fossi stata  capace di soddisfare quel che volevano da me   i Spindler, sarei  diventato un uomo ricco!