Circus Knie

Il famosissimo Circo Nazionale Svizzero!

Quante pagine potrei scrivere con gli avvenimenti nei miei incontri con questo circo. Ma, lo hanno descritto già gli altri molto più competenti: un mare di giornalisti e fotoreporter affolla il bar del circo prima di ogni spettacolo, dove si possono ammirare tutti i celebri personaggi dal vivo. Con devozione si rimane alla distanza adatta da questa sfilata VIP internazionale.

Il soci della famiglia Knie, gli artisti più famosi del mondo e loro, che vogliano dividere un po di questo splendore. Più sono arroganti, più hanno bisogno di esserlo. Nessuno ti risponde, quando tu saluti o disturbi una domanda.Ma, che povero diavolo sono allora io, modesto pittore sconosciuto? e vengo persino dalla maledetta Germania. Ma sì, se fossi famoso come il pittore svizzero Erni o come il suo amico, il Rolf Knie, tanto bravo pittore, quanto bravo è da clown.

Ma guai a me, se io una volta dimentico di salutare, mi buttano fuori sicuramente.

In questo circo,tutto é il massimo: Le decorazioni, l’ingresso. Chi ha l’onore di oltrepassare lo sportellino, riservato al personale del circo, é ammirato da ogn’uno con il massimo rispetto.

Davanti all’ ingresso suona la banda di musica in bellissime livree, giovani artisti danno esempi della loro arte, c’è il clown Mäni sulle stampelle, ed il Clown Lubino, soltanto perchè tanto bello.

 

1982

Inizio

è buio e silenzioso

pian piano rullo di tamburo, pian piano una melodia

piano piano luce

l’ombra d’un pagliaccio bianco, che giocola e mima

dal buio scende in un’ altalena una fata e

corre il pagliaccio per prenderla in braccio

 

 

Ancora mezzo buio, affolla la pista varia gente strana

ciarlatani, giocolieri, saltimbanchi, acrobati, popolo del viaggio

fanno giochi, mangiano fuoco, fanno verticali, un cane cammina su due zampe

il domatore di leoni fa uno schiocco col frustone, pumm!

uno squillo di tromba rompe il silenzio, la piena luce riempie il circ

Samson

L’uomo più forte del mondo

 

e nel centro della pista splende un gladiatore nell’ armatura di oro puro

Le tigri

Lucerna 1983

Aspettavo eccitato la presentazione delle tigri e da allora so, quanta crudeltà si trova anche dentro di me. Questa volta non era l’aspettativa per la domatura perfetta, già vista altre volte con queste bestie, ma l’attesa per l’inimmaginabile, la sensazione, la catastrofe. Era nell’aria ad ogni spettacolo. Ho visto questo meraviglioso gruppo di tigri già anni fa in Germania, al Circus Busch-Roland. Il domatore di allora adesso non c’era più. Così le tigri erano presentate da Louis Knie, ed io aspettavo il momento, in cui Louis Knie verrà attacato, sbranato e mangiato. Aspettavo la catastrofe ancora di più, e correvo subito dopo la presentazione, allo zoo, per essere lì il primo ad osservare cosa Louis Knie adesso stava facendo. Era fuori di sé dalla rabbia.

Dalla distanza di sicurezza puniva le tigri nella gabbia!

Bravo!

Durante il mio soggiorno a Lucerna arrivava la triste notizia della morte di Charly Rivels, l’ultimo dei grandi clown. Non si poteva credere, Charly Rivels era tornato, dopo ogni addio, sempre di nuovo in pista. Amato da tutto il mondo. La stampa e la TV ricordava alla grande il clown. Certo, che veniva la stampa locale al clown Rolf Knie per una intervista.

Ho conservato questo articolo fino ad oggi, la mia rabbia è rimasta.

Rolf Knie non solo da clown e da pittore dilettante per me non vale tanto, con questa intervista si squalifica anche da uomo.

Una foto storica del 1901: il leggendario medico, chi si inamoro per diventare anche lui un artista funambolo, poi fondatore del "Circo Nazionale Svizzero"