Pregiudizio infame
Oggi, 17.giugnio 2009 avevo una discussione con un ragazzo gentile ed intelligente, ma ero arrabiato del suo opinione, la ingiusta fissazione nella sua testa:
"
Circo? Maltrattamento degli animali!"La mia risposta:
No!Forse qualche volte, ma non sempre!
Questo pregiudizio é cosi fissato negli cervelli come fosse preprogrammato, educato di qualcuno ignorante.
Io ho studiato il mondo del Circo per 20 anni, io stesso sono stato in pista con i miei cavalli e con il mio mulo.
Io ho scoperto: dove animali fanno un bello spetacolo, li gli animali sono trattati bene!!!.
Invece
"maltrattamento degli operai?"La mia risposta:
Sí!In quasi tutti circhi gli operai sono trattati malissimi, da scavi.
Loro sono trattati piú male dei animali e per il circo gli scavi o galuppi o rakli valgono meno degli animali..
Un Circo, dove avevo il sospetto di malrrattamento di animali, io non ci sono andato per il mio lavoro da artista pittore . Li dovo disegnavo, dipingevo , ci sono andato primo per almeno due o tre spettacoli, per girare tutto il circo per due o tre giorni da mattina a sera , osservando tutto: le prove nel tendone, la scuderia Sono legati gli animali o possono muoversi nel suo box, come sono trattati in scuderia durante l’ora del cibo e della pulizia., della preparazione per lo spettacolo. Li, dove la scuderia era pieno di grido, di parolacce, di bastonate con la scopa, con calci Si, anche questo ho notato a tutti colori. Quindi dove in dcuderia non era la bella pace e pulizia, al quello circo io non sono tornato per disegnare e dipingere! Per sapere tutto questo sono andato anche al quartiere invernale per un mese intero. Dormivo, mangiavo, vivevo insieme gli operai nelle brutte carrozone di legno, dove passava il vento ed entrava il fredo tra tztte buche nel vecchio legno, riscaldamento con unea vechia stufa a legno, che fasceva anche cucina per la povera pappa.
Ma gli animali di questo circo stavano nelle costruzione edile ben forte, si puo dire nel paradiso negli confronti delle scarse abitazioni per gli operai. Non mancavo a nessuna prova con animali: cavalli, tigre, leoni e altri.
Elefante:
L’orgoglio pu grande per un circo: l’ elefante. Io ho osservato anche questo. C’era un domatore nel piccolo Circus Alberti, chi era capace a dirigere il suo elefante gigante solo con qualche parole piane, calme, dolce e con i movimenti del suo pollice. Incredibile come l’elefante seguiva, obbediva. Ma ho visto anche in um altro circo il maltrattamento con un bastoncino, quasi invisibile, ma atttrezzato con dei pugni elettrici, qui l’elefante non obbediva con gioia, seguiva male.
Dove gli animale fanno un bel spectacolo, sono trattati bene con amicizia e intelligenza. Non sono bastonate con la frusta, come dice il pregiudizio. La frusta serve per guidare, per segnalare, mai per punire. Chi bastona con la frusta, con gridare quello è un ignorante, quello sta in pericolo, che l’animale si ribella e lo mangia, morde, calcia e amazza.
Gli animali trattati bene, ascoltana con gioia e attenzione la voce del "amico" per lui fanno tutto per avere una carezza e un zucherino, qualche chicchi di avena.
Il bravo domatore studia il carattere, la natura del suo amico animale dal giorno della nascita, lo studia bene, le cose, che piaciono. Poi quando comincia ad educare, crea un spettacolo a base degli desideri naturale. La mia giumenta dalla Camargue, di origine selvatico, godeva l’applauso: tanto, che rifiutava uscire dalla pista per tornare in scuderia
Il domtore ignorante cerca a inseganare ai asini quello, che fanni i cavalli. Puo funzionare per una stagione, ma poi gli asini si annoiano e non lavorano bene. Questo ho osservato nel Circo Takimiri, abbastanza noto nelle Marche in Italia. Quindi il Circo Takimiri non si trova nell’elenco degli circhi, dove ho dipinto.